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Museo della Comunicazione e del Multimediale

a cura di: I.T.I.S. "A. Einstein" Picerno

Introduzione

Nato dal desiderio di sottolineare l’autonoma identità dell’Istituto Tecnico “ A. Einsten” di Picerno, presente da oltre trent’anni sul territorio del Marmo Melandro, e di valorizzare la specifica missione formativa, diversa da quella dei licei e distinta da quella dei professionali del circondario, il Museo della Comunicazione e del Multimediale è, prima di tutto, un percorso condiviso da persone convinte che, aprire la scuola al territorio, significhi permettere a tutti di entrare nel cuore e nell’anima della stessa e dei suoi protagonisti.

Articolazione del Progetto

Progettare ed allestire un museo vuol dire, innanzitutto, realizzare un’operazione culturale rivolta alla comunità residente. Farlo in un contesto scolastico, poi, significa attribuirgli una funzione sociale, nel senso di crescita culturale della comunità scolastica e di quella cittadina. La partecipazione dell’utenza alla vita del Museo deve, dunque, realizzarsi in tutte le sue fasi. In fase di progettazione e allestimento, con interventi di partecipazione mirati al coinvolgimento degli alunni e della comunità locale, e nella fase successiva, di “vita quotidiana” del museo, attraverso modalità di gestione ed offerte educative che facciano dello stesso un vero e proprio laboratorio che contribuisca alla vita culturale del territorio. Perché ciò avvenga e il museo svolga un ruolo di motore di crescita della comunità, occorre che esso si strutturi intorno ad un sistema informativo aperto ed interattivo. Alla luce di tali ambiziose intenzioni, abbiamo dato vita ad un progetto di didattica museale che si articola in due creazioni : - allestimento del museo reale; - realizzazione del museo virtuale. Il Museo illustra la storia della comunicazione dalla fine dell’ ‘800 ad oggi con un ricco carpus di reperti : grammofoni, radio, telefoni, macchine fotografiche, cineprese e proiettori, macchine da scrivere, calcolatori e computer.

Mission

Considerate le peculiarità espresse dai pezzi in esposizione, l’obiettivo del Museo è essenzialmente quello di far conoscere e divulgare le principali invenzioni tecno-scientifiche che hanno caratterizzato gli ultimi due secoli. Nelle due sale che ospitano i tre settori espositivi, Suoni, Immagini e Scrittura, i visitatori potranno intraprendere un viaggio fisico e virtuale nella Storia della Fonografia, della Radiofonia, della Telefonia, del Cinema e della Fotografia, della Televisione, della Scrittura e dell’Informatica.

Risultati attesi

L’intenzione è quella di rendere la mostra permanente e di ampliare e rinnovare ogni anno l’offerta, coinvolgimento docenti, studenti, collezionisti, cittadini appassionati, per i quali il Museo diventerà parte della formazione culturale e personale, costituendo non solo un luogo in cui acquisire conoscenze e competenze, ma anche occasione per scoprire passioni e attitudini.

Bibliografia

A.Brancati, T. Pagliarani, Storia, Tecnologia e professioni, La Nuova Italia, Milano 2015.


La docente

Annalisa Filomena Caivano